Come combattere lo spam
- Se possibile utilizzare i filtri per eliminare la posta indesiderata.
Se si utilizza un client sul PC - Outlook Express o Eudora - impostare i filtri in modo da convogliare lo spam verso una cartella apposita o verso il cestino. Nel caso venga consultata la propria casella via web, sceglierne una che abbia funzioni anti spam. - Per monitorare ed eliminare lo spam, utilizzare anti spam software.
In rete è possibile reperire software in grado di controllare la posta indesiderata. Questi programmi generalmente sono shareware o freeware ed il download è gratuito:Anti Spyware
Sicurezza per PC
Sicurezza per la rete
Internet Security - Se si riceve una e-mail non richiesta.
Non accettare mai l’invito a rimuovere il proprio nominativo dalla loro lista. Cancellando o, per meglio dire, inoltrando la richiesta di cancellazione lo spammer riceverebbe conferma che l’indirizzo a cui ha inviato la mail sia un indirizzo esistente e valido. La migliore tecnica è quella di non rispondere. - Se utilizzate Outlook o Outlook Express disattivate la visualizzazione dell’anteprima.
Questa tecnica serve ad impedire che una e-mail in HTML contenete del codice sia in grado di inviare il vostro indirizzo e-mail al mittente. Eliminando la visualizzazione in anteprima di Outlook Express si eliminerà ill messaggio senza aprirlo, in modo che allo spammer non venga comunicato che il destinatario ha letto il messaggio. Su Outlook Express per eliminare la modalità di visualizzazione anteprima selezionare “Visualizza” sulla barra in alto, scegliere “Layout” e deselezionare la casella “Visualizza riquadro di anteprima”. - Identificare il mittente attraverso l’header della e-mail pervenuta.
Potete ottenere dalla stessa e-mail delle informazioni utili per mezzo dei cosiddetti header, una serie di riferimenti nascosti presenti all’interno di ogni mail. Con questo sistema si avrà la possibilità rintracciare il mittente dello spam. - Denuciare lo spammer al suo provider.
Una volta identificato lo spammer, si potrà denunciare l’abuso al relativo provider (a colui che gli consente l’accesso ai servizi Internet) in modo da permettergli di prendere i provvedimenti necessari. - Interrompere le cosiddette “Catene di S. Antonio”.
Non lasciarsi coinvolgere e non rispondere a quelle e-mail che contengono frasi tipo “Manda a 10 persone che conosci questa mail…”o “Manda questo messaggio a tutti i tuoi amici…”, “… manda questa e-mail a 20 indirizzi e riceverai un premio…”. nemmeno se la e-mail contiene storie di casi disperati di gente in fin di vita che desidera “…entrare nel guinnes dei primati per e-mail ricevute prima di morire”:quasi sempre queste storie stucchevoli e piene di dolore sono create al fine di ottenere una risposta ed accrescere il database di indirizzi dello spammatore. - Comunicate gli abusi al Garante della Privacy.
Le leggi italiane in fatto di posta indesiderata sono divenute molto restrittive: lo spam è un abuso e come tale va punito. Esistono in Rete risorse specifiche sull’argomento che saranno in grado di fornire informazioni per colpire gli spammer più agguerriti. - Tenersi aggiornati .
Il Web evolve continuamente, gli spammer sono alla continua ricerca di stratagemmi per portare a compimento ed incrementare questo flagello. E’ consigliabile, o forse raccomandabile, tenersi informati sulle ultime novità in fatto di posta indesiderata.

