Bill Gates lancia il TouchWall
“Minority Report” in formato parete, proprio come nel film con Tom Cruise. Bill Gates “copia” l’attore e si improvvisa agente della polizia precrimine. Solo che, questa volta, lo schermo che Tom Cruise gestiva con il movimento delle mani, non è una finzione cinematografica, ma una realtà. Al recente summit dei CEO delle più importanti aziende tecnologiche mondiali, il presidente di Microsoft ha mostrato il primo “TouchWall”, un pannello intelligente che trasforma le pareti in schermi gestibili col semplice tocco delle mani, anche in modalità multiutenza e contemporaneamente.
Si tratta dell’evoluzione dell’ormai noto “Surface”, il tavolo-computer che si governa sfiorandolo con un dito e che è in grado di riconoscere mani diverse, nonché “agganciare” altri device e inserirli nel sistema semplicemente appoggiandoli sulla superficie. “Surface” è oggi disponibile nei negozi At&t, esclusivamente negli Stati Uniti; non è però ancora diventato un prodotto di largo utilizzo a causa dei suoi altissimi costi, tanto che la multinazionale americana lo sta “piazzando” in alberghi di lusso e in boutique per miliardari.
Il “TouchWall” è una sorta di “lavagna trasparente” e intelligente su cui è possibile disegnare su superfici digitali, navigare con il movimento delle mani, spostare e manipolare documenti di ogni tipo, effettuare presentazioni semplicemente sfiorando il display. Il tutto ovviamente, solo con l’ausilio delle mani, senza quindi tastiere o mouse.
Le “visioni di futuro” di Bill Gates, per quest’oggetto da fantascienza, lo collocano nel mondo della naturale estensione di Office, una sorta di “parete interattiva” dove la suite di programmi proposti da Microsoft possono essere gestiti appunto in maniera intuitiva e facile con l’uso delle mani.
Il “TouchWall”, realizzato tecnicamente da Perceptive Pixel, al momento ha un prezzo molto lontano dal mondo consumer: oltre 100 mila dollari. Ma il “guru” di Microsoft ha promesso che entro pochissimi anni - lui addirittura ne ipotizza solo due - questa tecnologia potrà diventare alla portata di tutti.
Fotne: www.repubblca.it

