Un access point a 100 Km di distanza? Si può
Intel ha trovato il modo di realizzare una trasmissione Wi-Fi a quasi 100 Km di distanza con una velocità di 6 megabit al secondo. Mentre in Italia le vittime del digital divide sperano nel WiMax, Intel è riuscita a realizzare una connessione Wi-Fi a quasi 100 Km di distanza, riuscendo a comunicare alla rispettabile velocità di 6 Mbit al secondo.
La tecnologia che ha permesso ciò si chiama Rural Connectivity Platform, ed è proprio pensata per portare Internet là dove non arrivano i cavi perché la posa sarebbe troppo dispendiosa. Per l’utilizzo, i dispositivi - che costano circa 500 dollari l’uno - vanno usati in coppia: il progetto di Intel è posizionarne uno ai limiti di un’area cittadina, e l’altro nella zona da raggiungere.
Secondo Jeff Galinovsky, di Intel, non c’è nulla di particolarmente innovativo nell’hardware di Rcp: l’apparato è composto sostanzialmente da un router e da un’antenna direzionale; è il software a essere particolare.
Con il Wi-Fi tradizionale, quando un dato è ricevuto viene inviato al trasmettitore il segnale di acknowledgment, che indica la correttezza della trasmissione; se questo segnale non viene ricevuto entro un certo tempo, il dato viene considerato perduto e viene ritrasmesso.
Con Rcp, invece, “non consumiamo tutta la banda aspettando il segnale di ricevuto”, dice Galinovsky: anziché usare il metodo tradizionale, vengono definite delle finestre temporali nelle quali i due dispositivi ricevono e trasmettono; non ci sono dati di conferma della trasmissione. La massima distanza raggiungibile si aggira intorno alle 60 miglia: oltre, la curvatura terrestre crea problemi alle trasmissioni. Nella pratica, la distanza ottimale tra due dispositivi sarà sulle trenta miglia (quasi 50 Km).
Il tutto consuma pochissima corrente e può dunque anche essere alimentato a energia solare. Alcuni test sono già in corso in India, Panam, Vietnam e Sud Africa.
In un blog dei ricercatori Intel è presente anche un video, che vi proponiamo qui sotto, che spiega il funzionamento e l’utilità della tecnologia Rcp.
Fonte: www.zeusnews.it

