Web Prato, la tua Web Agency

perchè per noi il cliente non è uno qualunque ....

Shine

Web Prato, Maintainer accreditato

La nostra esperienza al servizio del cliente

Google Phone

ADSL professionali

Adsl con banda minima garantita ed assistenza diretta

Hoax

VoIp - Voice Over IP

Telefonare abbattendo i costi, ma non la qualità

Tastiera

Servizi Web

Soluzioni complete per entrare a far parte del mondo Internet

Nasa hi-tech

Nuova regolamentazione UE delle telecomunicazioni

Nov 13th, 2007 by Redazione | 0

Nuova regolamentazione UE delle telecomunicazioniUna separazione funzionale delle reti, un’Authority europea ed il dimezzamento dei mercati delle telecomunicazioni regolamentati. Sono le richieste principali contenute nel pacchetto adottato oggi dalla Commissione Europea a Strasburgo, per la revisione del sistema europeo delle telecomunicazioni la cui regolamentazione risale al 2002. Tra gli obiettivi principali della riforma, la tutela dei consumatori, che in diversi Paesi europei, tra i quali l’Italia, ha sottolineato il commissario Ue alle Tlc, Viviane Reding, sono penalizzati per la mancanza di vera concorrenza.

“Anche in Italia la mancanza di concorrenza effettiva penalizza i consumatori che in questa situazione sono i perdenti, pagando tariffe più elevate”, ha affermato il commissario europeo nel corso della conferenza stampa in cui ha illustrato la riforma europea del settore varata oggi. Reding ha lamentato l’esistenza di “strozzature” che impediscono lo sviluppo della concorrenza soprattutto nel settore della telefonia fissa e in quello della banda larga.

L’Italia, dunque, secondo la Commissione, è tra i Paesi (insieme a Grecia, Malta, Polonia) rimasti indietro sul fronte della concorrenza. “Soprattutto nella telefonia fissa - ha detto Reding - la concorrenza nei vari Stati membri è ancora in fasce. Appena il 10% degli abbonati è legato a un operatore alternativo, mentre gli operatori incumbent rappresentano ancora quasi il 100% delle quote di mercato. Solo nel Regno Unito e in Danimarca si è iniziato a fare qualche passo nella direzione giusta. Ma c’è ancora molta strada da fare - ha aggiunto il commissario - anche nel settore della banda larga, dove gli incumbent rappresentano ancora circa il 55% del mercato”.

Anche sul fronte della penetrazione della banda larga Reding mette il nostro Paese tra quelli in posizione da “fanalino di coda”, sottolineando il gap ancora esistente tra le varie aree della penisola: “In Italia - ha spiegato - abbiamo una copertura del 100% nelle aree urbane, e appena del 50% fuori delle città. Vorrei che queste lacune non ci fossero, che questi buchi neri nella mappa europea della banda larga venissero meno”.

La separazione delle reti, sia pure solo funzionale, non proprietaria, e sottoposta a diverse condizioni, prevista dalla riforma approvata oggi dalla Commissione, viene respinta dall’industria europea ex monopolista riunita in seno all’Etno che denuncia il rischio di un numero di licenziamenti tra i 600.000 e gli 800.000.

L’Authority europea di prossima istituzione combinerà le funzioni di due organismi esistenti, il Gruppo dei Regolatori Europei e l’Agenzia per la sicurezza delle reti e dell’informazione. Nel pacchetto ci sono infatti anche nuovi strumenti di lotta contro gli spam, i virus e altri attacchi informatici.

fonte: www.repubblica.it

Articoli correlati

Leave a Reply

You must be logged in to post a comment.

WWW.WEBPRATO.COM è un portale di risorse GRATUITE di Web Prato srl, (Mantainer e Web Agency), contenente una rassegna stampa, news, e articoli su Internet, ADSL, WiMax, Cellulari, VoIp, Telefonia, Hardware, Hi tech, Scienza, Spazio, Aviazione, Le foto presenti su WEBPRATO.COM sono state in larga parte prese da Internet,e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione all'indirizzo e-mail webmaster@webprato.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate. WEBPRATO.COM NON è una testata giornalistica, tutti gli articoli della rassegna stampa contengono il link ai legittimi proprietari, ai quali WEBPRATO.COM non è in alcun modo collegata. WEBPRATO.COM non può in alcun modo essere considerata responsabile di eventuali inesattezze contenute negli articoli della rassegna stampa