Nuove tariffe post-Bersani per i cellulari
Wind che sembra in parte pentita dei rincari applicati anche ai vecchi utenti e che ha fatto quindi un retro front. 3 Italia che si appresta a lanciare tariffe con lo stesso schema di Super5: prezzi al minuto ridotti a fronte del vincolo della ricarica. Lo stesso fa Vodafone. Telecom sembra più tradizionalista, invece, e resta ancorato al vecchio cavallo di battaglia TimClub.
La novità di spicco di Wind è Super Senza Scatto: 17 cent al minuto, 12 cent per gli Sms. Il che lo rende il piano semplice e senza scatto più economico sul mercato. Mossa necessaria per contrastare le tariffe degli operatori virtuali Coop e Carrefour e della stessa TimClub. Ora Wind torna a posizionarsi come operatore low cost. Un aspetto negativo è però che l’utente ha prima subito i cambi tariffari e ora, per passare a questa nuova offerta, sarebbe costretto a pagare altri costi una tantum e riattivare (a pagamento) le varie eventuali opzioni.
Altro cambio in positivo, dopo tanti rincari: la tariffa Internet mobile di Wind che costa 20 euro al mese ora include l’equivalente di 8 mila euro in traffico, contro i precedenti 3 mila.
I piani di 3, in arrivo da luglio, sono Super10 e Super0. Come Super5, hanno tariffe scontate a chi si impegna a fare almeno una ricarica al mese. C’è inoltre un canone di 3 euro al mese (annullato se si ricevono almeno 90 minuti di chiamate al mese).
Chi non rispetta i vincoli, si trova il mese successivo con la tariffa base, 16 cent di scatto e 15 cent al minuto (con tariffazione al minuto). Altrimenti, si applicano i piani Super. Super0 ha il vantaggio di una tariffa solo scatto (16 cent) verso rete fissa e 3; 15 cent verso altri operatori, ma con tariffa al secondo.
Super 10 ha invece il vantaggio dell’autoricarica di 10 cent per ogni minuto di chiamata da utenti non 3 (5 cent per ogni Sms). Per le chiamate c’è il piano base. La già lanciata Super5 ha invece il vantaggio del prezzo di 5 cent al minuto (ma con tariffazione ogni tre minuti), senza scatto.
Il vincolo di Vodafone Tempo Libero è invece di fare una ricarica di almeno 15 euro al mese; chi lo rispetta accede alla tariffa di 15 cent dalle 18 alle 8 dei giorni feriali e sempre nei festivi; e di 25 cent negli altri orari. Senza scatto. Chi non rispetta il vincolo finisce nella tariffa base di 25 cent al minuto, più 16 cent alla risposta.

